Tecnica chirurgia PRK?

La tecnica di chirurgia laser-refrattiva più efficaci per la correzione dei difetti visivi.

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Tecnica PRK - Chirurgia Refrattiva

La tecnica PRK è efficace su miopia, astigmatismo e ipermetropia. Si utilizza il laser a eccimeri, che asporta i tessuti per evaporazione con la precisione del millesimo di millimetro (micron).

Cheratectomia Fotorefrattiva (PRK)

La Cheratectomia Fotorefrattiva (PRK) è una delle tecniche di chirurgia refrattiva più moderne, ed è applicata ai gradi lievi e medi di miopia. Viene utilizzato un laser ad eccimeri per rimuovere una piccola quantità di tessuto dalla superficie anteriore del centro della cornea.

Questo è un laser freddo in quanto non brucia i tessuti, ma li vaporizza rompendone i legami molecolari.

Il laser consente un rimodellamento estremamente preciso della superficie della cornea, previa rimozione meccanica di un sottile strato di tessuto chiamato epitelio, il quale si rigenera entro 24-48 ore e si conforma alla nuova, più piatta superficie modellata dal laser.

Tale metodica grazie alla continua evoluzione tecnologica trova nuove ed importanti applicazioni come la correzione di astigmatismo  ed ipermetropia.

La procedura si effettua in anestesia topica (collirio anestetico) e talvolta, a causa di una più o meno lieve opacità corneale indotta, il recupero visivo dura alcune settimane.

Tecnica PRK

I pregi di questa tecnica consistono nella sua facilità di esecuzione, nella sua precisione di esecuzione nella scarsa traumaticità e nel fatto che non presenta rischi di rilievo.

E’ una procedura completamente indolore ed eseguibile in ambulatorio; si esegue in anestesia di sole gocce (collirio anestetico).

Il trattamento di superficie con laser ad eccimeri riesce a correggere con buona esattezza la miopia lieve fino a circa 3 diottrie, è invece soggetto ad imprecisioni oltre tale valore.Tecnica di esecuzione della PRK

Intervento PRK

Al paziente viene richiesto di sdraiarsi sul lettino sotto al laser; viene instillata qualche goccia di collirio anestetico; poi viene rimosso lo strato più superficiale di cellule che ricoprono la cornea per esporre lo strato sottostante all’azione del laser.

Al paziente viene poi richiesto di fissare una luce rossa e l’operatore esegue il trattamento laser che dura dai 30 ai 60 secondi. Alla fine viene applicata una lente a contatto “terapeutica” che rimarrà in sede alcuni giorni.

Decorso post operatorio PRK

Nelle ore che seguono il trattamento può comparire dolore, talvolta anche di una certa intensità; esso è conseguenza della “ferita” indotta dalla rimozione dello strato più superficiale di cellule che ricoprono la cornea.

Il dolore viene sensibilmente ridotto dalla lente a contatto “terapeutica” applicata e viene controllato con farmaci antidolorifici.

Recupero vista intervento PRK

La guarigione anatomica (cioè il ricoprimento della cornea da parte delle cellule superficiali rimosse per fare il trattamento laser) avviene in tempi abbastanza brevi cioè 3/4 giorni.

La guarigione funzionale cioè il recupero visivo richiede un tempo maggiore (due-tre settimane circa), mentre la completa stabilizzazione necessita talvolta anche alcuni mesi.

Costo intervento PRK

L’intervento richiede attrezzature molto costose che necessitano di manutenzione continua e quindi economicamente parlando non è alla portata di tutti i chirurghi e di tutti i pazienti.

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